“Costruire nuove discariche in centri a vocazione turistica come Terrasini. È questa la folle strada che continua a percorrere il governo targato Pd – Crocetta, attraverso l’assessore faraoniano Vania Contrafatto, sulla gestione dei rifiuti in Sicilia, invece di pensare a minimizzarne il volume e a far finalmente intraprendere all’Isola la strada della Green economy. Ma i terrasinesi non ci stanno e noi siamo al loro fianco”.

Così Franco Busalacchi, candidato alla presidenza della Regione del movimento “Noi siciliani con Busalacchi – Sicilia libera e sovrana”, dichiara il suo sostegno alla protesta di domani mattina (mercoledì 13 settembre) a Palermo davanti alla sede del Dipartimento Acque e Rifiuti della Regione siciliana, dove si terrà l’ultima e decisiva conferenza di servizio sulla richiesta da parte della ditta C.F. Edil Ambiente srl di far nascere a Terrasini una stazione di stoccaggio e compostaggio dei rifiuti.

“Noi puntiamo a “rifiuti zero” – spiega Busalacchi – altro che nuove discariche. Il nostro programma prevede l’identificazione di qualunque tipo di rifiuto non più come un problema ma come risorsa, l’utilizzo integrale dell’energia solare, la dismissione dell’industria pesante e alla bonifica dei siti inquinati e all’incentivazione dell’imprenditoria sostenibile di livello locale. Sempre seguendo la strada della vivibilità ambientale pensiamo anche all’alimentazione a chilometro zero che punta sulla vocazione naturale della Sicilia come risorsa alimentare capace di soddisfare il fabbisogno prima di tutto dei siciliani e poi di quanti al di fuori dell’Isola vorranno usufruire di un’alimentazione sana e naturalmente biologica”.