Vaccinarsi fa bene alla salute, respingiamo le fake news, le bufale sui vaccini, ecco tre nuovi spot dell’Associazione MarcoSacchi, con il patrocinio dell’Assessorato alla Salute della regione Siciliana e con la collaborazione di noti attori siciliani, come Sergio Vespertino, Aurora Quattrocchi, Francesco Italia, e di medici e pazienti, per combattere il diffondersi di una grave malattia: l’ignoranza.
Conferenza stampa di presentazione del progetto: lunedì prossimo, 11 dicembre, a Palermo, presso l’auditorium della Rai, alle 10.30.

“Anche quest’anno proponiamo tre nuovi spot – spiega Rosalba Muratori, dell’associazione MarcoSacchi e presidente regionale del Sindacato dei Medici Italiani – sono le nuove produzioni della MarcoSacchi realizzate per l’attuale campagna antinfluenzale. Considerato il successo ottenuto lo scorso anno abbiamo insistito sul tema con immutata voglia di fare qualcosa di assolutamente diverso per la campagna antinfluenzale, oggetto, assieme a tante altre vaccinazioni, di attacchi ingiustificati, pericolosi e che hanno generato una sorta di diffidenza per quella che è l’arma più efficace per combattere le malattie infettive: la prevenzione”.

“Il web e il mondo dei social, in particolare – sottolinea – è stato inondato da messaggi fuorvianti, insidiosi e, soprattutto, privi di basi scientifiche. Abbiamo lasciato ad altri il compito di fare l’informazione scientifica classica, ed abbiamo continuato a pensare ed arricchire il nostro messaggio pro vaccinazione antinfluenzale che potesse navigare con leggerezza sul web e sui social”.

“Un obiettivo – conclude Muratori – che abbiamo raggiunto grazie ai giovani medici di “SMI Formazione e Prospettive” e di noti attori siciliani, come Sergio Vespertino, Aurora Quattrocchi, Francesco Italia, di molti nostri pazienti e degli amici dell’Associazione “MarcoSacchi” (nata proprio per tutelare e promuovere il corretto uso delle immagini e il cui atto costitutivo troverà in allegato a questa mail). Gli spot hanno ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Salute della regione Siciliana e speriamo che anche con il vostro contributo possano essere virali”.