“Sembra che vogliano far diventare l’Italia una repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro – dice il senatore Francesco Campanella – oggi in tutta Italia 900 lavoratori dei call center Wind Tre stanno manifestando per evitare che il loro servizio venga esternalizzato e loro diventino dei lavoratori precari”.

“La paura del precariato – continua Campanella – è reale perché lavorerebbero solo su commesse che la nuova azienda vincerebbe al massimo ribasso. A pochissimi mesi dalla fusione dei due colossi Wind e Tre e malgrado l’azienda vada bene i lavoratori del 133 all’improvviso sono stati messi di fronte a questa dolorosa decisione aziendale. Questo non deve diventare un altro caso di macelleria sociale dove ad avere la peggio è come al solito l’anello più debole della catena: i lavoratori. Il mercato del lavoro che in Italia si continua a favorire provoca sempre più diseguaglianze e ingiustizie sociali”.

Il Sindaco Leoluca Orlando, rinnovando il sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori  ha convocato per giorno 16 mattina le organizzazioni sindacali e le relative R.S.U.

“L’incontro – dichiara Orlando – vuole permettere di concordare e svolgere un’azione mirata ed efficace dell’Amministrazione comunale, in grado di fermare il processo in atto che metterebbe a rischio futuro e qualità del lavoro del call center palermitano con gravi conseguenze occupazionali per centinaia di lavoratori”.